Il Multispazio di Rovigo e la sua custode

Un portone in legno. Un attimo prima sono in Piazza Garibaldi. Un attimo dopo sono “altrove”, in un piccolo mondo a sé che attraverso un portico buio mi guida in un cortile silenzioso, di quelli che ti restituiscono il rumore di ogni passo. Un tavolino per bambini con alcune sedie, erbe aromatiche nei vasi e di fronte a me un muro rosso acceso. Qui fuori sembra tutto studiato per rallentare, per azzerare i pensieri prima di entrare. Apro la porta.

Entro e mi guardo intorno assaporando il privilegio di trovarmi qui in un orario di chiusura al pubblico: i tavoli all’ingresso con i libri “in vetrina” aspettano pazienti i piccoli visitatori del pomeriggio, le poltrone sono vuote, i libri in perfetto ordine sugli scaffali.

Ad accogliermi come sempre trovo Sara Bordiga, la padrona di casa della sezione ragazzi della Biblioteca dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, per tutti “il Multispazio”. Voglio scambiare qualche parola con lei, voglio sapere qualcosa in più su questo luogo che frequento da sempre con i miei figli. E su di lei.

Mi fa accomodare di fronte a quel pezzetto della sua scrivania dove di solito i bambini appoggiano i loro tesori scovati durante la loro permanenza qui, in attesa di poterli portare con sé, a casa.

Chiedo subito da dove arriva tutto questo, i libri ma anche l’idea stessa del Multispazio. Sara mi racconta che in principio la sezione ragazzi si riduceva ad un piccolo angolo della Biblioteca dell’Accademia dei Concordi; l’anno di svolta è stato il 2004 con il trasferimento di questa sezione presso l’attuale sede, Palazzo Nagliati, donato da Maria Nagliati all’Ente Accademia. Che meraviglia, all’improvviso ecco uno spazio tutto dedicato ai bambini e ai ragazzi, tutto da inventare, tutto da riempire. E così fu, tanto che oggi il Multispazio straripa di volumi che vengono acquistati grazie alla fondazione Cassa di Risparmio ma anche donati, in piccola parte. In questa sede vi è addirittura uno spazio dedicato solamente agli incontri con i bambini dove vengono organizzate letture animate con relativi laboratori o persino piccole proiezioni come nel caso dell’ultimo evento a cui ha partecipato mia figlia.

E Sara? Come è arrivata qui? Possiamo dire che Sara è una “bibliotecaria per scelta”. Con la sua voce dolce e pacata mi racconta di essere laureata in Lettere Classiche e di aver deciso di seguire la sua passione iscrivendosi ad un corso di formazione per assistenti di biblioteca, al termine del quale, grazie ad una borsa di studio, è riuscita a rimanere all’interno dell’Accademia.

L’iniziale volontà di occuparsi di conservazione di testi antichi ha però lasciato spazio piano piano ad un interesse differente, quello per altri libri ossia quelli che hanno un contatto quotidiano e frequente con le persone e che le hanno permesso di uscire dalle retrovie e di vivere il suo lavoro a contatto con il pubblico.

Quando nasce il Multispazio Sara lavora quindi nella sezione adulti della Biblioteca ma segue personalmente alcuni laboratori per bambini e organizza incontri con le scuole, attività che la portano, nel 2009, a cambiare ruolo e a spostarsi definitivamente in questo spazio.

Da quasi 10 anni quindi Sara è la padrona di casa di questo luogo che per i bambini è un po’ magico: gli scaffali straripano di albi meravigliosi che sono suddivisi per fascia d’età ma che spesso sono piacevoli da sfogliare, da osservare, da studiare anche per gli adulti. Qui troviamo le ultime uscite ma anche quei libri senza tempo che rimangono attuali pur essendo stati editati da decenni come quelli di Bruno Munari, autore geniale che ha aperto la strada alle attuali tecniche di creazione di libri per bambini e che Sara mi confida essere tra i suoi preferiti.

Le chiedo se davvero un bimbo che legge fin da piccolissimo si porta dietro qualcosa di bello e duraturo da questa piacevole abitudine e la risposta è assolutamente affermativa: i bambini si appassionano alla lettura e addirittura, se si prediligono albi di spessore, curati nei testi e finemente illustrati,  sviluppano un certo senso estetico che fa si che loro stessi scelgano poi anche in autonomia questo tipo di volumi.

Sono curiosa di sapere se Sara ha qualche aneddoto da raccontarmi, qualcosa di divertente o emozionante che le è capitato di vivere con i bambini: alza gli occhi verso il soffitto cercando tra i suoi ricordi, si emoziona…. Mi confida che c’è una cosa che negli anni non cambia mai, la visione che i bambini hanno di lei ossia quella di una persona totalmente in simbiosi con questo spazio: alla messa della domenica le è capitato di incontrare un bambino che si è avvicinato a lei per scusarsi di non aver ancora riconsegnato un libro, alcuni bambini addirittura si stupiscono di incontrarla altrove, di vederla al di fuori di quelle mura, altri le chiedono in che stanza vada a dormire dando per scontato che lei viva lì.

Rimarrei ore a chiacchierare con Sara e a sfogliare gli albi per bambini, che solo per bambini non sono, ma tolgo il disturbo e la lascio lavorare, consapevole una volta in più del perché i bambini si innamorano di questo luogo. E di lei.

INFORMAZIONI

Indirizzo: Multispazio – Palazzo Nagliati – Piazza Garibaldi, 31, Rovigo

Telefono: 0425.422160

Orario: da Martedì a Sabato: 15.30 – 18.30

Il servizio è rivolto a bambini e ragazzi fino ai 14 anni.